Commercio elettronico (e-commerce) | Ing. Eugenio Bonifacio
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Commercio elettronico (e-commerce)

L'espressione commercio elettronico viene utilizzata per indicare l'insieme delle transazioni per la commercializzazione di beni e servizi tra produttore (offerta) e consumatore (domanda), realizzate tramite Internet.

Il tutto è gestito in maniera automatizzata o comunque tramite l'ausilio di interfacce di amministrazione. Per quanto riguarda il cliente generalmente il flusso degli eventi è il seguente:

  1. Esplorazione del catalogo a partire dalla sua suddivisione in categorie.
  2. Inserimento dei prodotti da acquistare all'interno di un carrello elettronico, consultabile in ogni momento.
  3. Una volta terminata la selezione dei prodotti, si procede alla cassa virtuale.
  4. Si esegue una registrazione dei propri dati oppure, se ci si è già registrati in altre occasioni, si effettua un accesso al sistema, il quale riconosce il cliente ed usa i dati già precedentemente registrati.
  5. Si indica l'indirizzo di spedizione.
  6. Si indica la modalità di spedizione, a volte la scelta è fra più opzioni, in base al luogo di destinazione o alle esigenze del cliente.
  7. Si producono i dati di fatturazione, se diversi dalla spedizione.
  8. Si seleziona il metodo di pagamento desiderato, in genere tra più opzioni.
  9. Si effettua il pagamento, qualora questo sia di tipo immediato, come carta di credito, Paypal o simili.

Per quel che riguarda il negoziante, in genere è presente un'interfaccia di amministrazione attraverso la quale è possibile gestire i prodotti, le categorie, gli ordinativi e i clienti, le offerte. Per sistemi più complessi è anche possibile gestire altre funzionalità come le newsletter, dei banner, la sincronizzazione dei dati con il proprio gestionale ecc...

La mia discreta esperienza mi porta a dire che attualmente osCommerce è il software più usato in ambito di commercio elettronico di piccole e medie imprese. Non che sia il migliore, anzi parlando da sviluppatore il modo in cui esso è stato concepito è ormai superato, ma ha dalla sua una certa robustezza ed una facilità di uso e di modifica tali da renderlo quasi uno standard. Difatti, pur non ricevendo aggiornamenti da parecchio tempo, e con una versione 3.0 in lentissimo avanzamento, non presenta particolari criticità di sicurezza, anzi è davvero un software molto sicuro.

Ho realizzato diverse modifiche di osCommerce anche piuttosto complesse, che lo migliorano indubbiamente rispetto alla sua versione base, ma sono sempre più convinto che sia il momento di passare gradualmente a software di livello superiore. A volte però sono proprio i clienti a richiedere una soluzione del genere, a volte hanno già un osCommerce e lo vogliono migliorare con nuove funzionalità, per cui ancora oggi è la soluzione più gettonata.

Soluzioni alternative ce ne sono, anche open source: Magento Commerce e PrestaShop sono sicuramente i più promettenti, stanno rapidamente crescendo e sto valutando da qualche tempo la loro adozione. Inoltre esiste sempre la possibilità di implementare una versione totalmente personalizzata partendo da zero, avendo nel tempo sviluppato e perfezionato delle librerie per il commercio elettronico, attraverso Zend Framework.

La cosa più delicata per un software di commercio elettronico è indubbiamente la parte relativa ai pagamenti. Realizzo spesso interfacciamenti a sistemi bancari di pagamento online e/o a Paypal, il procedimento è abbastanza simile un po' per tutti e non presenta particolari rischi.